Natyr – Petit Verdot

NATYR – PETIT VERDOT

Svuota
Grado alcoolico
15%.
Analisi visiva
Rosso rubino.

Analisi olfattiva
Complesso di qualità fine.
Analisi gustativa
Maturo ed armonico.
Abbinamento
Carni alla griglia, selvaggina di piccola taglia.
Temperatura di servizio ideale
18°

SCHEDA TECNICA

ORIGINE DEL NOME: Richiama la lavorazione “naturale” del vino
TIPO DENOMINAZIONE: IGT Terre Siciliane.
COLLOCAZIONE VIGNETI: Contrada Pianetto, Santa Cristina Gela (PA).
PRIMA ANNATA PRODOTTA: 2013.
UVAGGIO: Petit Verdot.

Forse la più inaspettata tra le varietà alloctone presenti a Pianetto, è quella che invece ne esalta maggiormente la vocazione continentale. L’uva – che viene raccolta a chiusura della vendemmia a ottobre inoltrato – è un frutto maturo ricco di polifenoli e acidità, due conservanti naturali che, nel tempo, esaltano la complessità del vino: per questo il Conte Marzotto ha scelto di impiantare questa varietà così particolare. Come per l’Insolia, la raccolta è manuale e la fermentazione avviene in macerazione spontanea; i lieviti utilizzati sono autoctoni e non vi è alcuna aggiunta di solfiti. Ne nasce un vino di grande ricchezza polifenolica e dal color rosso rubino impenetrabile, con una complessità aromatica caratterizzata da sentori di confettura di frutti rossi e terziari legati, come per il Natyr Inzolia, all’evoluzione del vino stesso. Di grande struttura e persistenza, il Natyr Petit Verdot è consigliato in abbinamento con carni rosse alla griglia e formaggi stagionati.